venerdì 20 aprile 2007

A volte ritornano [1]

Anno 1000 dalla Fondazione del Regno
15 di Rhaan (inizio dell'autunno)
Ore 1900
Poco distante dalle rovine di Fairat
Karrnath, nord-est



"L'Ispirato Psion è riuscito a scappare, ma tanto lo seguiamo, e che chezz!"

Così facendo il party continua per la strada che costeggia il fiume, finchè non cala la notte e si decide di accamparsi.
Visto che la giornata è stata vuota e noiosa, succede ancora qualcosa: voltandosi alle spalle si può vedere in lontananza la luce di una torcia, c'è qualcuno che sta seguendo il gruppo...

"Chi va là?"
(Frankie -l'impavido ladro-, mentre Aurehen -il tank- si nasconde dietro un cespuglio e Veon -l'artiglieria psionica- dietro quest'ultimo...)

"Amici"
Risponde un vecchio elfo in abiti semplici.
"Amici di chi?"
(Di amici se ne son visti pochi ultimamente...)
"Tu, mia piccola Cora, dovresti riconoscermi..."

E così l'elfo si presenta come Aramil, la Voce del Consiglio, druido dei Guardiani dei Cancelli.

Aramil:"E' da un po' dio tempo che vi teniamo d'occhio"

Frankie(a bassa voce):"Ecco un altro matto, questo parla al plurale..."

Frankie:""Noi" chi? Ci sei solo tu"

Una voce gracchiante, dal buio alle loro spalle "Ci sono anch'io!"

E Meagol esce fuori dal suo nascondiglio, felice di poter riabbracciare i suoi amici (tutti assieme, uno per braccio).

Finiti i convenevoli, è ora di fare il punto della situazione e condividere un po' di informazioni; il party, mettendo a rischio la sua pellaccia, ha notato:

-un botto della Madonna nella foresta di Boscoghiaccio;
-affiliati del Sangue di Vol che sono andati nelle rovine di Fairat per fare incetta di cadaveri;
-un paio di pazzoidi che a uscivano dalla ex-foresta e che hanno speso gli ultimi istanti della loro folle esistenza a urlare e tirar spadate; a parte degli abiti laceri e uno spadone, addosso a questi (ben conficcate) si sono trovate delle schegge di cristallo scuro, molto simili al materiale della pietra della pazzia;


-il prete del Sangue di Vol di Bordolago li ha attirati in una trappola, che però gli si è rivelata fatale;
-due strani png (rivelatisi poi due ispirati) stavano parlottando riguardo al party e al fatto che gli avesse messo i bastoni fra le ruote fin troppo, e pare che avessero intenzioni di toglierli di mezzo;
-"dentro" la pietra della pazzia ci sono losche figure in attesa...
-un gruppetto capitanato dai due ispirati di cui sopra ed equipaggiato coi controcazzi, ha cercato di fargli la pelle senza dire nè ah nè bah.



"Uhmm" Fa l'elfo. "Questo complica le cose."

"Da tempo immemorabile la nostra setta si è posta alla guardia dei sigilli planari, come il grande drago ci insegnò, per difendere Eberron dalle minacce di Xoriat."

"Purtroppo da circa sei anni (dal Giorno del Lutto) quello che era un lavoro quasi di routine è stato sconvolto: i nostri canali di comunicazione, gli osservatori, hanno smesso di funzionare e ora i vari guardiani sono isolati; sembra che i sigilli abbiamo reagito all'evento, e, almeno intorno a questo, hanno iniziato a girare persone nuove con intenzioni sconosciute."

"Perdipiù temiamo che il sigillo cyriano sia stato infranto; forse come conseguenza di qualche altra azione, o forse deliberatamente. Da alcune esplorazioni sommarie sappiamo solo che nella regione in cui si trovava ora c'è un enorme canyon infestato degli orrori più alieni."

"Qui nella foresta di Boscoghiaccio il guardiano di turno era Medermit, un morfico di questa zona cresciuto e istruito nella setta. Purtroppo da un po' di tempo aveva iniziato a farsi strano, e da alcuni mesi è irreperibile. In realtà non è poi così infrequente che capiti qualcosa del genere, così non ci siamo preoccupati troppo. Tu -Cora- eri stata mandata da lui nella speranza di riavvicinarlo, ma forse ci siamo mossi tardi; mi auguro solo che abbia venduto cara la pelle contro questi folli."


"Cosa fare ora? In realtà le strade sono tante, anzi, fin troppe per quei pochi che siamo."

"E soprattutto, quanti siamo? Voi, decidete da che parte volete state, o fatevi da parte."


(un po' di varie...

per tutti:

-per Monica e me, giocare mercoledì 2 è un pò più comodo del giovedì; per Anto e Giulia è indifferente; Andrea e Ivano, voi che dite?

-siete al sesto livello (Anto quinto);

-per il guerriero: vuoi fare il derviscio? riaggiustati i talenti, le abilità o quel che ti serve, non ci vedo problemi. Ovviamente vale anche per tutti gli altri, se volete fare qualche cambiamento minore è sufficiente dirlo&motivarlo, almeno finchè siamo a livelli bassi;

-per il chierico: vuoi ancora cambiare pg e fare il barbarozzo-berserker superpicchiatore? se si dimmelo, avrei in mente un modo interessante per introdurlo;

per il ladro mago:
-Aramil:"Di te ragazzo, so che fin da quando eri piccolo ammiri il nostro gruppo degli Incantapugnali. Se è ancora così, un paio di mani rapide possono sempre farci comodo... Se sono abbastanza rapide, ovviamente."
[ovverosia: i Guardiani Incantapugnali sono una sotto-setta druidica, di indirizzo neutrale-buono, composta da "pochi ma buoni", e da alcuni anni i componenti non sono mai troppi... Se Lei è interessato potrebbero metterla alla prova per accettarLa...]
/end)


I simpaticoni venuti dal nulla...



Dopo la traumatica esperienza con la Pietra della Pazzia, il party decide di uscire dalla Foresta di ghiaccio (o ciò che ne rimane in realtà) e far ritorno a Fairat e ai cavalli.

Tornati al villaggio (anche qui: a ciò che ne resta) incontrano un comitato di benvenuto, tra cui i due simpaticissimi ispirati già incrociati alla taverna... Il "comitato", senza perdere tanto tempo in chiacchiere, si appresta a fargli la pelle.
Nonostante l'efficienza tattica degli avversari, alla fine di un breve-lungo scontro (3 round, 2 ore)
i pg riescono a prevalere (o per meglio dire, a sopravvivere), ma uno dei due ispirati piuttosto che crepare -"Muoia Sansone con tutti i Filistei"- decide di scappar via.

E qui, l'impavido ladro-mago del party non ci sta ("Ti vengo a prendere, str***!!!"): dopo aver potenziato un po' l'unico cavallo rimasto gli corre dietro... e chi li vede più...

Dopo essersi scambiati un paio di balestrate e di poteri, l'Ispirato riesce finalmente a strozzare psichicamente il fottuto tiefling (senza rancore, ma ai primi round avete fatto dei TS da paura, era pure ora che qualcuno ci restasse), il quale decide che è meglio riportare a casa le chiappe...


Nel frattempo il resto del party ha fatto il suo bravo lavoro da spazzini, raccattando il raccattabile dai cadaveri di quei simpaticoni, racimolando così:


-Mantello dello Splendore: +2 al carisma
-Guanti del Potere orchesco:+2 alla forza
-Guanti dell'Agilità: +2 alla destrezza
-Corazza di piastre in mithril +1
-Armatura completa +1
-Scudo grande di metallo +1
-catena chiodata +1
-una balestra perfetta, 50 quadrelli

E poi un fracco di armi in cristacciaio, una lega di metallo e cristallo molto usata dagli psionici e così chiamata per via della sua difficoltà di lavorazione...

In particolare ci sono:
-pugnale +1
-spada lunga +1
-spadone +1



Nota identificazione: l'identificazione "agevolata" potrebbe essere limitata ad oggetti di basso livello di potere (tipo quinto livello dell'incantatore); che ne pensate?

martedì 17 aprile 2007

La visione di Veon



Mi sento tirare con violenza, e in un attimo vengo assorbito dalla pietra: dapprima c'è solo buio e silenzio, poi le urla, tantissime, diverse, alcune intermittenti altre ininterrotte.

Dopodiché sembra di precipitare verso il basso e ad un tratto emergono i colori, confusi e sovrapposti come i suoni. Precipitando ancora, oltre questo muro, sembra di distinguere qualcosa: appare improvvisamente una figura aliena, con piccoli occhi e tentacoli alla bocca, di cui il solo nome evoca sinistre leggende; si muove, sembra che mi stia marciando incontro, alla testa di un gruppo di figure indistinte.




Improvvisamente un nuovo strattone, ancora più forte del primo, ma di verso opposto: come se qualcosa mi avesse agganciato, riparto verso l'alto, velocissimo.

Infine di nuovo il buio...