giovedì 28 dicembre 2006

La storia continua...




L'Ordine dell'Artiglio di Smeraldo è stato fermato, i ricercati più interessanti sono stati consegnati vivi alla giustizia e tutto sembra essersi concluso per il meglio.
O no?
Chi erano quelli che hanno aggredito i nostri eroi all'improvviso, appartentemente senza una ragione scatenante o uno scopo?
E chi o cosa era l'essere mostruoso che ha aggredito i due gemelli Deagol e Meagol, massacrando il primo e lasciando il secondo in fin di vita?

Ma questi sono interrogativi che al momento sono stati accantonati, perchè una nuova opportunità si è affacciata per gli eroi: uscendo dalla loro taverna preferita, il Gambero Rozzo, essi hanno intravisto una strana figura incappucciata aggirarsi per la città e hanno deciso di seguirla.
Ciò li ha portati ad entrare, senza tanti mezzi termini, in un edificio abbandonato adiacente il tempio del Sangue di Vol, che gira voce sia affiliato proprio all'Ordine dell'Artiglio. Dopo qualche trappola e qualche scheletro guardiano, i nostri eroi sfondano il portone di quella che sperano sia l'ultima sala del complesso: all'interno si vede solo buio pesto, mentre un'oscura risata riecheggia nell'aria...


Alcune utili note di servizio:

-le ultime volte abbiamo finito decisamente troppo tardi; magari per la prossima seduta ci mettiamo d'accordo per un orario limite, ad esempio dopo le 1230 non si tira più un dado...

-chi più, chi meno, ma siete passati tutti al 4° livello; vi ricordo tuttavia che avete appena sfondato un portone e di là c'è qualcuno che vi attende... appena avrete l'occasione di riposare, potrete abbracciare l'agognato livello, per cui preparate pure le schede da tirare fuori durante la prossima seduta. E, manco a dirlo, se me le mandaste via mail sarei molto ma molto contento;

-mi sono "accattato" il manuale dell'ambientazione di Eberron: bello, ben fatto, interessante, e purtroppo sì: caro (35 sacchi); ma ne vale assolutamente la pena;

-la prossima seduta dovrebbe aver luogo l'11 gennaio, ma io sarei propenso per spostarla al 18; magari fatemi sapere come siete messi tutti con impegni, esami, lavoro, ecc

-Tanti auguri di Buon Natale (in ritardo) e per un Felice Anno Nuovo!

venerdì 1 dicembre 2006

Veon, lo psicocineta da combattimento



Il ritorno a Fairat





Dopo aver inseguito la carovana per due giorni, il gruppo giunge infine alle rovine del villaggio di Fairat, distrutto circa una settimana fa da un misterioso incendio.
Qua, mentre sta sorvegliando gli sgherri dell'Ordine dell'Artiglio, incontra una coppia di thri-kreen che ha un misterioso incarico da svolgere nella zona; pur tuttavia la banda di monatti è un ostacolo per entrambi, cosicchè i nuovi arrivati si alleano ai PG per toglierli di mezzo l'indomani.
Tanto per chiudere il cerchio, l'indomani i monatti iniziano a fare il lavoro per cui sono giunti sin qua: guidati dall'ex-residente Toghretor, iniziano a scavare disseppellire le fosse comuni; i PG guidati dal miliziano di Lakeside Oin, hanno ora la motivazione che gli mancava per fare uso della forza. L'unico problema è che non c'è traccia di Deagol e Meagol, come invece questi avevano promesso la sera prima.
Si avvicinano al gruppo di lavoratori, e li avrebbero quasi sorpresi se non fosse stato per uno dei due ricercati, il ranger Otiaver, che li individua e dà l'allarme; ad ogni modo i PG riescono immediatamente a sopraffare il grosso delle forze nemiche, cosicchè i due bersagli principali decidono di provare a salvare la pelle e cercano di fuggire nel fiume.
Dopo vari tentativi i pg riescono finalmente a fermarli, nella speranza che siano solo moribondi: in fondo da morti valgono solo la metà...

L'unico dubbio che ancora rimane è: che fine hanno fatto Deagol e Meagol, o, poichè non si sono fatti vedere, quali saranno state le loro reali intenzioni?