domenica 25 marzo 2007

Potevo rimanere offeso....




In un attimo lo psion viene risucchiato dalla pietra; la corda che lo teneva cade a terra, bruciacchiata ad un'estremità.

La pietra sembra farsi più grossa, ma dura solo un istante: Veon è miracolosamente riuscito a sopravvivere al potere della pietra, che non potendo assorbirlo lo sputa fuori con violenza.

Abbiamo un'immagine d'archivio della faccia dello psion....



sabato 24 marzo 2007

Un'altra volta da Bordolago a Fairat, e oltre




Ascoltando per caso una conversazione in taverna (mitico psicocristallo, alla faccia del "ladro" del party), il party scopre di essersi fatto dei nemici, e di quelli cattivi: i due figuri che parlottano nell'ombra rivelano sfacciatamente la loro stirpe, due Ispirati. Come si era intuito dalla conversazione, qualcosa di poco piacevole stava per accadere: il capitano della milizia Karsul D., accompagnato dalle guardie Oin e Gloin, entra in taverna e legge ai PG i loro diritti: hanno qualche ora per farei bagagli, dopodichè verranno sbattuti fuori da "La gloriosa nazione del Karrnath".
Indecisi sul da farsi e temendo qualche sgradita sorpresa ("Uno squalo." "EH?"), i nostri eroi decidono di tagliare la corda fuggendo con i primi cavalli che riescono ad agguantare.

Dove andare?

Tanto vale tornare ad indagare a Fairat, nella speranza che da lì si trovi una pista.

Grazie alla guida del nostro mutabile druido, il party riesce a risalire verso l'epicentro dell'incendio; qua si trova un cratere mica niente da ridere, al cui centro si erge un pinnacolo di roccia e sopra di esso la Pietra della Pazzia, un oggetto dalla fama oscura e piena di misteri; l'unica cosa certa è che si trova lì da migliaia di anni. In più, chi ne sapeva qualcosa, non avrebbe mai immaginato che fosse così grossa...




Cosa fare quindi? Beh, diamo un'occhiata più da vicino! Dopo una lunga serie di tragicomici tentativi di scalare il pilastro da parte di chierico, guerriero, e ladro, il potente Veon usa una banale Levitazione e sale a controllare.
E sale, sale.
Continua a salire, affascinato da questa oscura pietra, il cui potere permea l'aria circostante.



Infine, felicissimo, Veon raggiunge la cima e riesce a toccare la pietra...