giovedì 23 novembre 2006

Aurehen il guerriero



Scappare... Oramai è diventata un'abitudine... Da quando scappò dai genitori adottivi, l'unica cosa che Aurehen sia riuscito a fare veramente bene è scappare: scappare dalle altre persone, una fuga dalla realtà per cercare di sembrare un po' di più "come gli altri" e un po' meno quello che la gente si aspetta da una persona con tali generalità...
E allora via, attraverso il deserto, incappucciato per non essere riconosciuto, sporco e trasandato per non essere notato; nessuno lo riconoscerà, se si allontanerà abbastanza...

Ma tutto ciò ormai è alle spalle: dopo la traversata, una nuova vita sta per cominciare: qui si potrà ricominciare tutto dall'inizio, senza le influenze che aveva nel suo paese. Il problema è
guadagnarsi da vivere: purtroppo, tutto ciò che gli è stato insegnato a fare, è combattere...
Doveva essere il degno discendente della sua dinastia... Ma tutto ciò non ha più senso ora... Forse l'avventuriero, sì, potrebbe essere un modo... Sicuramente renderà parecchio, e inoltre servirà anche all'altro fine, più importante: potrebbe farlo allontanare di più da casa... E, magari, anche dai ricordi...

3 commenti:

Mat ha detto...

Ecco il personaggio di Ivano: Aurehen, un guerriero umano dall'oscuro quanto tormentato passato.

juliette ha detto...

Bello! Mi piace, così in fuga da tutto e tutti...

Unknown ha detto...

Grazie... "Quasi" tratto da una storia vera...

Mat, alla 16 riga c'è un "non aveva più senso" che andrebbe cambiato in "non ha più senso"... Fai con comodo...